![Valorizzazione del Fanum Voltumnae di Campo della Fiera Valorizzazione del Fanum Voltumnae di Campo della Fiera](https://www.umbriajournal.com/wp-content/uploads/2023/08/Fanum-Voltumnae-Orvieto-scavi-archeologici-678x381.jpg)
Valorizzazione del Fanum Voltumnae di Campo della Fiera potrebbe
essere una risorsa turistica e culturale per l’Umbria
Il sito archeologico di Campo della Fiera ad Orvieto rappresenta un tesoro nascosto che merita di essere conosciuto e valorizzato. Si tratta del Fanum Voltumnae, il santuario federale degli etruschi, identificato in Umbria e di enorme importanza storica.
Nonostante il suo potenziale come asset turistico-culturale di rilevanza regionale, il Fanum Voltumnae rimane in gran parte sconosciuto al pubblico. Il consigliere regionale Thomas De Luca del Movimento 5 Stelle solleva la questione e chiede un maggiore impegno da parte delle autorità locali.
De Luca sottolinea che il sito potrebbe contribuire in modo significativo alla pianificazione turistica dell’Umbria, offrendo un’esperienza culturale unica e arricchente. Tuttavia, l’attuale atteggiamento remissivo dell’amministrazione comunale di centrodestra ostacola il pieno sviluppo di questa risorsa.
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Per dare il giusto riconoscimento al Fanum Voltumnae, il Movimento 5 Stelle presenterà una mozione alla giunta regionale per l’allocazione di risorse finanziarie per la campagna di scavo e la promozione del sito. Inoltre, De Luca annuncia l’intenzione di presentare un emendamento nel prossimo bilancio regionale per sostenere ulteriormente questo obiettivo.
A ulteriore sostegno della valorizzazione del patrimonio archeologico umbro, il Movimento 5 Stelle ha in programma di presentare una proposta di legge per la promozione della conoscenza delle culture antiche e della valorizzazione del patrimonio archeologico preromano. Questa iniziativa potrebbe creare un itinerario archeologico unico in Umbria, collegando luoghi storici e culturali e offrendo ai visitatori un’esperienza coinvolgente che attraversa migliaia di anni di storia.
Il consigliere De Luca invita anche alla cooperazione con altre città e siti archeologici della regione, affinché possano lavorare insieme per creare un itinerario turistico completo che metta in luce l’importante patrimonio culturale dell’Umbria.
L’obiettivo è di trasformare il Fanum Voltumnae e altri siti storici in destinazioni turistiche di prim’ordine, attrarre visitatori da tutto il mondo e promuovere l’identità culturale dell’Umbria.
In questo sforzo, De Luca sottolinea l’importanza della collaborazione tra le autorità regionali, i comuni interessati e i vari attori coinvolti nel settore culturale e turistico. La valorizzazione di siti archeologici come il Fanum Voltumnae potrebbe rafforzare l’offerta turistica dell’Umbria e contribuire alla crescita economica e culturale della regione.
Il Fanum Voltumnae è un antico santuario e luogo religioso degli Etruschi, un popolo pre-romano che abitava l’area dell’attuale Italia centrale. Si ritiene che il Fanum Voltumnae fosse il principale luogo di culto e di riunione delle dodici città-stato etrusche, che si radunavano qui per celebrare riti religiosi, negoziati politici e questioni di interesse comune.
Campo della Fiera è un’area archeologica situata ad Orvieto, in Umbria, che è stata identificata come il possibile sito del Fanum Voltumnae. Il termine “Fanum” indicava un luogo sacro o un tempio, mentre “Voltumnae” è il nome di una delle divinità etrusche.
L’importanza del Fanum Voltumnae risiede nella sua connessione con la religione e la politica degli Etruschi, nonché nella sua funzione di punto di incontro per le città-stato. Le scoperte archeologiche in quest’area possono fornire preziose informazioni sulla cultura, la religione e la società etrusca.
L’articolo menzionato in precedenza sembra evidenziare la necessità di valorizzare e promuovere il sito archeologico del Fanum Voltumnae di Campo della Fiera ad Orvieto come risorsa turistica e culturale per l’Umbria.
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